La Svizzera non è bagnata dal mare, perché è un Paese dell’interno. Nonostante ciò, la Svizzera vanta un’abbondante quantità d’acqua.
Le nevi perenni sulle alte Alpi e i ghiacciai costituiscono la riserva d’acqua della Svizzera. I selvaggi torrenti di montagna scendono impetuosi a valle dai ripidi pendii delle Alpi. Lungo il loro corso, sfoggiano imponenti cascate prima di confluire nei fiumi, che al termine del loro viaggio alimentano i mari d’Europa.
Il Reno nasce dalle Alpi dei Grigioni e da lì scorre fino al Lago di Costanza. Dopo essersi sensibilmente calmato, nei pressi di Sciaffusa esso mostra ancora un po’ della sua forza iniziale: infatti, qui forma una delle più grandi cascate d’Europa. Poi, prosegue il suo corso lungo la frontiera nord della Svizzera, si unisce con l’Aare nei pressi di Coblenza, e lascia la Svizzera nei pressi di Basilea in direzione del Mare del Nord.
Il Rodano, come il Reno, nasce dal Massiccio del Gottardo, lo spartiacque continentale nel cuore delle Alpi, e da qui prosegue verso la parte meridionale dell’Europa. Lungo il suo corso verso il Lago Lemano, le sue acque hanno scavato in milioni di anni la profonda e vasta Valle del Vallese. Anche il Rodano si calma un po’, nel Lago Lemano, quando lascia la Svizzera nei pressi di Ginevra, prima di proseguire verso il Mediterraneo occidentale.
L’Inn lascia l’Engadina ancora con buona parte delle caratteristiche di un torrente di montagna prima di confluire nel Danubio e raggiungere il Mar Nero. Il fiume che dà il nome al Ticino trova il suo corso dalla parte meridionale delle Alpi e scende fino al Lago Maggiore, e da qui fino al Po prima di gettarsi nel Mare Adriatico in Italia.
Finora qui abbiamo menzionato tre laghi: il Lago di Costanza, il Lago Lemano e il Lago Maggiore, tre dei numerosi laghi che nello Swiss Travel System è possibile vedere più da vicino a bordo di un battello.
Altri tre laghi sono presenti nella parte occidentale del Mittelland, ai piedi della catena grigio-verde del Giura, a distanza ravvicinata. Per questa ragione, essi vengono anche chiamati Laghi del Giura: il Lago di Neuchâtel, il Lago di Biel e il Lago di Murten. Essi sono collegati tra loro mediante canali navigabili. Il Tour dei Tre Laghi rientra tra le particolari attrazioni dello Swiss Travel System.
In estate, all’ingresso dell’Oberland Bernese, davanti allo scenario delle cime perennemente innevate di Eiger, Mönch, Jungfrau e Blüemlisalp, il Lago di Thun e il Lago di Brienz invitano a fare una gita in battello o a immergersi nelle loro acque.
Ma il più “elvetico” di tutti i laghi è sicuramente il Lago dei Quattro Cantoni. Esso si trova nel cuore storico della Svizzera Centrale, laddove venne fondata la Svizzera nel XIII secolo. Da Lucerna, i bracci ramificati di questo specchio d’acqua denso di storia possono essere scoperti a bordo di un battello e, ovviamente, nello Swiss Travel System.
Zurigo, la città più grande della Svizzera, ovviamente possiede anche un lago: il Lago di Zurigo. Già a un paio di metri dalla riva ci si può facilmente dimenticare che esso porta lo stesso nome di una delle metropoli economiche più importanti d’Europa. Lo stesso, anche se in formato leggermente ridotto, si può dire del Lago di Zugo. In Svizzera, si vive bene anche dove l’economia va a gonfie vele, ma soprattutto nelle zone dei laghi.
Quelli riportati qui sono solo i maggiori. Con lo Swiss Travel System potete scoprirli tutti, insieme con molto altro ancora. Qui si prosegue >


